Ed eccoci a parlare della mia famosissima (e buonissima) DAISY CAKE.
E’ una
torta che arriva da molto lontano, una ricetta di famiglia che risale alla mia
bis bis nonna Tilde. Ma vi chiederete il perché di un nome inglese che poco ha
a che fare con i tempi in cui è nata. Giusta osservazione, ora vi racconto la
sua storia:
La bis bis nonna Tilde, viveva in un antico barchessone nelle campagne della bassa modenese e qui gestiva una semplice e piccola locanda.
Preparava pranzi per i viandanti, senza scordare mai un boccone anche per i poverelli, e li deliziava con la sua già famosa Torta Margherita che aveva proprio la forma del fiore.
Un giorno passò da quelle parti una ricca signora americana alla ricerca delle proprie origine italiane e si fermò per il pranzo. Assaggiò la torta e se ne innamorò. Dandole il nome di DAISY CAKE si portò via tutte quelle disponibili, lasciando una lauta ricompensa per la bontà del dolce. Mai aveva mangiato una torta così, disse andandosene.
Da quel giorno, la torta assunse quel nome e pure la nonna Tilde fu soprannominata Daisy.
La
ricetta fu tramandata di generazione in generazione alle sole donne di famiglia
con la solenne promessa di doverla custodire accuratamente.
Ed
ecco ad oggi, per la nostra delizia, la Daisy Cake: dolce, delicata ma di
carattere, preparata con la stessa cura e dedizione con cui la preparava la bis
bis nonna Tilde.
Capito
ora da dove arriva quel nome inglese? Vi assicuro che quella torta è una vera
bontà da leccarsi i baffi ogni volta che se ne assaggia un boccone.